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4500000

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ENTRATA NELL'UNESCO

1985

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Lo sapevi?

Un'interessante leggenda circonda gli insoliti sei minareti della moschea. Il Sultano Ahmed li voleva d'oro, ma l'architetto ha capito male che si trattava di sei, dato che le parole in turco per entrambi i nomi si assomigliano. Poiché solo la Moschea del Profeta alla Mecca aveva sei minareti, si ritiene che il Sultano abbia evitato le controversie commissionando un settimo minareto alla Moschea della Mecca, per mantenere la sua supremazia.

La Moschea Blu deve il suo nome popolare alle bellissime piastrelle Iznik blu che adornano il suo soffitto. Le piastrelle provengono da Iznik, in Turchia, famosa per le sue ceramiche. Dipinte a mano con motivi floreali e un'incredibile calligrafia, queste 20.000 piastrelle blu rendono gli interni uno spettacolo assolutamente straordinario.

Un sultano adolescente, Ahmed, voleva che la sua eredità risplendesse nella narrativa ottomana; le possibilità di farlo erano scarse viste le sue numerose sconfitte militari. La Moschea Blu era il suo asso nella manica ed era deciso a portarla a termine nonostante la situazione sociale in declino e l'opposizione. Partecipò persino alla costruzione della Moschea il primo giorno.

Cose da vedere alla Moschea Blu di Istanbul

Piastrelle Iznik

La moschea è famosa per le sue squisite piastrelle İznik, caratterizzate da intricati motivi floreali e calligrafie. Prenditi il tempo necessario per ammirare le splendide piastrelle blu che adornano le pareti, i pilastri e le cupole, accompagnando i visitatori in un viaggio lungo il regno ottomano in Turchia.

Maggiori informazioni sulle piastrelle interne della Moschea Blu

Sala di preghiera

Entrando nella Moschea Blu, ti imbatterai in un ampio cortile. La sala della preghiera si trova subito dopo, nel cuore della moschea, con soffitti alti e cupole imponenti. Le cupole e le semicupole sono elementi caratteristici dell'architettura ottomana.

Curiosità meno conosciute sulla Moschea Blu

Mihrab

Il mihrab è una nicchia splendidamente decorata nel muro che indica la direzione della Mecca (qibla). Adornata con intricate calligrafie ed elementi decorativi, è un importante punto focale all'interno della moschea. Veniva utilizzato dagli imam per guidare una preghiera.

Le regole di abbigliamento della Moschea Blu

Vetrate colorate

L'interno della Moschea Blu è ornato da vetrate colorate. Durante le ore d'oro, filtra la luce del sole in tonalità morbide e colorate, illuminando il cortile e gli interni. Queste finestre arricchiscono l'ambiente e migliorano l'estetica generale.

Maggiori informazioni sull'architettura della Moschea Blu

Minbar

Il minbar è un pulpito dal quale il khatib (predicatore) pronunciava i suoi sermoni. Questo pezzo intricato e intagliato mette in mostra la maestria del periodo ottomano e si aggiunge allo splendore architettonico della Moschea Blu.

Cupola centrale

****La cupola centrale è una caratteristica notevole della Moschea Blu, sostenuta da quattro grandi colonne che creano un senso di profondità e grandezza all'interno della moschea. Esplorandola da vicino, vedrai intricati disegni floreali e calligrafie sulla sua superficie.

Storia della Moschea di Sultanahmet a Istanbul

La Moschea Blu, nota anche come Moschea di Sultanahmet, è uno splendido ricordo della prospera epoca ottomana. Era stata commissionata dal sultano Ahmed I, che regnò dal 1603 al 1617, quando il regno ottomano era al suo apice.

  • 1609: Il sultano Ahmed I volle commissionare una moschea, il cui splendore architettonico avrebbe rivaleggiato con la vicina Santa Sofia. La Moschea Blu fu costruita sul sito del Grande Palazzo Bizantino, distrutto da un incendio.
  • 1610 al 1612: Per gettare le fondamenta della moschea dei sogni del Sultano Ahmed I furono impiegati diversi artigiani e costruttori esperti. Una volta messe in sicurezza le fondamenta, gli operai hanno iniziato a lavorare sulle pareti e sugli spazi interni.
  • dal 1613 al 1616: Le famose piastrelle blu, prodotte nella città di Iznik, sono state meticolosamente installate all'interno della Moschea Blu. Con il progredire della costruzione, vennero incorporati ulteriori dettagli come colonne di marmo, iscrizioni calligrafiche e vetrate, arricchendo ulteriormente gli interni della moschea.
  • 1616: La struttura principale della Moschea Blu e alcuni dei suoi interni sono stati mappati entro quest'anno. Sebbene la Moschea Blu sia nota per i suoi 6 minareti, si ritiene che sia stata costruita per confusione. Un'esibizione del genere era riservata solo alla moschea del Profeta alla Mecca, quindi il Sultano Ahmed I ricevette molte critiche per la sua eccessiva considerazione di sé. Il Sultano aveva commissionato un settimo minareto per la Moschea del Profeta per riscattare la sua reputazione.
  • 1617: In questo periodo, gli operai aggiunsero altre piastrelle ed elementi architettonici all'interno della Moschea Blu. La moschea è stata aperta al pubblico.

Maggiori informazioni sulla costruzione della Moschea Blu

Chi ha costruito la Moschea Blu?

Who built the Blue Mosque?

La Moschea Blu fu commissionata dall'imperatore Sultano Ahmed I, che voleva rivaleggiare con la grandezza architettonica della vicina Santa Sofia. La Moschea di Sultanahmet è stata progettata dal famoso architetto Sedefkar Mehmed Agha, che ha studiato sotto la guida del famoso architetto Mimar Sinan.

Agha si è ispirato alle tradizioni architettoniche ottomane, in particolare alle opere del suo maestro. Le dimensioni grandiose della moschea, i dettagli intricati e le iconiche piastrelle blu hanno consolidato il suo posto come punto di riferimento dell'abilità architettonica ottomana. Abili artisti hanno adornato gli interni della moschea con eleganti iscrizioni tratte dal Corano e da altri testi religiosi. La costruzione della moschea Blu iniziò nel 1609 e fu completata nel 1616 durante il regno del sultano Ahmed I.

Ingressi della Moschea Blu

Architettura della Moschea Blu

La Moschea Blu mostra una fusione di due stili architettonici, mescolando la tradizionale architettura ottomana con elementi presi in prestito dall'epoca bizantina. Una delle caratteristiche distintive della moschea sono i suoi 6 minareti, che la distinguono dalle altre moschee di Istanbul. Questi minareti hanno la funzione pratica di amplificare la chiamata alla preghiera e contribuiscono in modo significativo all'imponenza della moschea. Il cortile presenta anche cupole e semicupole ad arco che esaltano lo splendore della moschea.

L'interno della Moschea Blu è ornato da oltre 20.000 piastrelle Iznik, che danno alla moschea il suo nome popolare. Queste piastrelle blu, insieme a una calligrafia intricata e a motivi geometrici, creano un'esposizione visiva straordinaria, aggiungendo alla moschea la sua grandezza ed eleganza. Il mihrab (nicchia di preghiera) e il minbar (pulpito) sono realizzati in marmo pregiato e le pareti sono ornate da eleganti iscrizioni calligrafiche.

Un ampio cortile precede la sala di preghiera, offrendo uno spazio sereno per le abluzioni e gli incontri. Centinaia di finestre sono state aggiunte alle cupole e alle sale di preghiera, permettendo alla luce naturale di inondare gli interni, creando un bellissimo gioco di luci e ombre.

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Domande frequenti su Moschea Blu

La Moschea Blu, con i suoi 6 minareti e la grandiosa Cupola Centrale, è una delle meraviglie architettoniche più famose di Istanbul. La sua architettura è una fusione di stili ottomani e bizantini.

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Storia della Moschea Blu